Massimo Livi Bacci apre il ciclo di “Incontri con le eccellenze”

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E’ SOSTENIBILE LA CRESCITA DELLA POPOLAZIONE DEL MONDO?

(Massimo Livi Bacci)

Dalla nascita dell’agricoltura ad oggi la popolazione del pianeta è cresciuta mille volte, gli umani si spostano a velocità mille volte maggiore, e i loro consumi di energia e materie prime sono cento volte più grandi. Più della metà delle terre emerse sono antropizzate, direttamente o indirettamente ed altri tre o quattro miliardi di umani popoleranno il mondo alla fine del secolo. Gli squilibri demografici, pur in via di attenuazione, saranno ancora molto forti, con ricadute rilevanti per la sostenibilità dello sviluppo che solo accorte e condivise politiche potranno attenuare. Tra questi squilibri sono particolarmente rilevanti la natalità ancora molto elevata nell’Africa sub-Sahariana e il raddoppio della popolazione di questa regione nei prossimi trent’anni; la bassissima natalità dell’Europa, della Cina, del Giappone che sta provocando profonde modificazioni nella struttura demografica e un regresso delle popolazioni autoctone; l’impatto della crescita demografica sulla produzione dei gas serra e sugli equilibri ambientali; la mancanza di governo delle migrazioni internazionali, sospinte dalle disuguaglianze economiche del pianeta.

Possibile riferimento bibliografico:

Massimo Livi Bacci, Il pianeta stretto, Il Mulino, Bologna, 2015

Massimo Livi Bacci è nato a Firenze il 9 Novembre 1936. E’ “figlio d’arte”, il padre, Livio Livi, il nonno, Ridolfo Livi e il bisnonno, Carlo Livi sono stati notissimi studiosi nel campo della statistica e delle scienze sociali, dell’antropologia e della psichiatria. Ha compiuto gli studi classici e si è laureato (1960) presso la Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” dell’Università di Firenze. Nel 1960-61 studia negli Stati Uniti alla Brown University. Inizia la carriera universitaria nell’Università di Roma e diventa Professore ordinario di Demografia presso l’Università di Firenze nel 1966 svolgendo il suo insegnamento prima nella Facoltà di Economia e Commercio e quindi (1984) presso la Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”. Ha trascorso lunghi periodi di studio ed insegnamento negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile e in vari paesi europei. Ha avuto una laurea ad honorem dall’Université de Liège ed una dall’Università Complutense di Madrid. E’ Accademico dei Lincei (dal 1985), membro della American Philosophical Society (dal 2004) e della Japan Academy (2008). Nel 2001 gli è stato assegnato il Premio Invernizzi per l’Economia. Dal 2009 è professore emerito dell’Università di Firenze.

 

 

Nella lunga carriera ha prodotto libri, saggi ed articoli; ha diretto gruppi di ricerca; ha organizzato convegni e congressi; ha contribuito a fondare società scientifiche; ha collaborato con istituzioni pubbliche e private, nazionali e internazionali. Per vent’anni (dal 1973 al 1993) è stato alla testa – prima come segretario generale, poi come Presidente – della International Union for the Scientific Study of Population (IUSSP), la grande società scientifica di studi demografici. Ha avuto la responsabilità organizzativa e scientifica delle conferenze mondiali quadriennali di Messico (1977), Manila (1981), Firenze (1985), New Delhi (1989), Montreal (1993), ed ha avviato i contatti per la conferenza di Pechino (1997). Della IUSSP è attualmente presidente onorario.

 

 

La sua attività scientifica ha riguardato vari aspetti della demografia italiana e mondiale, attuale e storica. E’ convinto assertore dell’utilità delle incursioni in campi disciplinari diversi da quello centrale ai suoi interessi (la demografia), utili per meglio comprendere i temi affrontati. Attualmente due sono i filoni che lo appassionano, uno storico, l’altro attuale: lo studio delle popolazioni americane dopo la conquista e le intersezioni tra dinamiche demografiche e politiche sociali. Svolge attività pubblicistica, ed è tra gli animatori del sito web Neodemos, dedicato a temi demografici e di politica sociale. Tra i libri pubblicati negli ultimi dieci anni, con molte traduzioni, si segnalano “La popolazione nella storia d’Europa” (Laterza,

 

1998); “Conquista. La distruzione degli indios americani” (Il Mulino, 2005) “Storia minima della popolazione del mondo” (quinta edizione del 2006); “Eldorado nel pantano. Oro, schiavi e anime tra le Ande e l’Amazzonia” (2008); “Avanti giovani alla riscossa” (2008) e “In cammino. Breve storia delle migrazioni” (2010). La “Storia minima” è adottata in un gran numero di corsi di storia, di storia economica e sociale, di antropologia e di demografia.

 

 

Nel 2006 è stato eletto Senatore della Repubblica e rieletto nel 2008, ed è membro della Commissione Esteri del Senato. E’ sposato con Niccoletta Bacci, ha due figli, Lorenzo e Caterina, e quattro nipoti, Pietro, Giovanni, Dario e Matteo.

 

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