Apertura sale espositive:

ANDREA PUCCI – Veneri imperfette

MOSTRA DI SCULTURA AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

28 Febbraio – 22marzo 2026

VENERI IMPERFETTE DI ANDREA PUCCI

SEGNI SULLA PELLE, SEGNI SULL’ARGILLA

 

La personale di Scultura realizzata da Pucci propone un viaggio profondo e viscerale che prende in considerazione un periodo lavorativo intenso che inizia da Gennaio 2024, percorso che mira ad indagare tematiche contemporanee come la violenza sulle donne, la scarsa autostima adolescenziale nella socializzazione, il bodyshaming e l’accettazione dei corpi opulenti; argomenti che destabilizzano il corpo umano che viene, quindi, attaccato sempre più ferocemente sia a livello mediatico che stereotipico .

Ispirato dalle veneri paleolitiche, da figure arcaiche che celebravano la fertilità, la prosperità e il potere della carne come simbolo di vita, le sculture di Pucci reinterpretano archetipi con una sensibilità attuale.

Attraverso il medium della ceramica, l’argilla raku diventa simbolo di fragilità ma al contempo di resistenza, trasformandosi così in strumento di riflessione non solo sulle vittime dirette, ma sull’intera società. Per merito della fragilità e la malleabilità della ceramica, le opere raccontano la complessità dell’esperienza umana, dando forma alle ferite, ma anche alla forza e alla speranza. I volti scolpiti, le forme spezzate e le linee ricomposte evocano la distruzione e la ricostruzione. Un viaggio dalle ombre alle luci, dai volumi giunonici alle crettature-smagliature apparentemente superficiali della materia.

L’argilla raku è il il medium giusto perché è in grado di avere un dialogo con il fuoco, con l’acqua, l’aria e la terra, elementi che trasformano il materiale che muta ,così, la sua estetica tramite il calore del fuoco; fuoco che crea illuminazione, consapevolezza e che rappresenta la ricerca della verità e della consapevolezza spirituale interiore. La materia crea effetti di carbonizzazione sulle superfici che dialogano con le casuali smagliature della pelle, imperfezioni fuoriuscite tramite un processo di riduzione di ossigeno.

Le superfici, spesso segnate, screpolate, o volutamente imperfette, rappresentano il vissuto di chi ha sofferto, ma anche la bellezza dell’essere autentici e vulnerabili. Volti allungati, acconciature disordinate, pose anticonvenzionali e abbondanza di carni ribaltano i canoni classici di bellezza e di perfezione statuaria. I corpi opulenti diventano così un grido contro i pregiudizi del nostro tempo, riaffermando il valore dell’autenticità e dell’accettazione.

Ogni opera racconta una storia scolpita nella quotidianità e dà voce a emozioni spesso silenziate: paura, coraggio, sofferenza e speranza.

Attraverso la potenza del linguaggio scultoreo, questa esposizione invita, quindi, a rompere il silenzio e ad abbracciare un messaggio di sensibilizzazione e cambiamento, celebrando la forza interiore delle donne e il potere della comunità di creare un futuro libero dalla violenza. Veneri imperfette. Segni sulla pelle, segni sull’argilla, invita così il pubblico a riconoscere l’importanza di un dialogo formativo e collettivo che abbracci diversità, imperfezione e umanità, trasformando il dolore in una forma di riscatto artistico e sociale.

Un invito a sentire, riflettere e agire….la perfezione nell’imperfezione.

 

BIOGRAFIA:

Classe ’90, nasce a Pietrasanta, vive a Viareggio.

Si diploma al Liceo Artistico Statale Artemisia Gentileschi di Carrara e si iscrive successivamente all’Accademia di Belle Arti di Carrara, dipartimento Scultura, conseguendo la laurea triennale dal titolo “Su’(la)maschera, tra satira, caricatura e una manciata di coriandoli” e quella quinquennale di specialistica, “Corpo del diavolo…diavolo in corpo. L’evoluzione del corpo femminile dal XIV al XI secolo”, entrambe sostenute con la votazione di 110 e lode.

 La sua formazione artistica conta l’utilizzo poliedrico di tecniche plastiche, dalla modellatura in argilla, alla formatura in gesso, dalla resinatura alla stesura della carta a calco,  quest’ultimo materiale appreso e utilizzato anche per le numerose costruzioni allegoriche per il Carnevale di Viareggio, manifestazione per la quale Andrea,  da quattordici a ventisei anni, ha collaborato con maestri carristi come modellatore e partecipato in concorso nella categoria Maschere isolate registrando dieci podi consecutivi in dodici anni di partecipazione,  compresi 2 primi premi ed un Premio della Critica.

Si abilita poi come Guida Turistica Nazionale – Provincia di Lucca, c/o Esedra Formazione in Lucca.

Nello stesso anno inizia l’esperienza di insegnamento all’interno della Scuola lavorando su Potenziamento, Discipline Plastiche, Sostegno e Arte e Immagine.  

Nel Febbraio 2020 inaugura a Palazzo Paolina la sua prima personale pittorica “Storiche Prospettive, da Maria Luisa a Lorenzo Viani”.

Dal 2020 entra a far parte  della Fondazione Alfredo Catarsini,1899, come membro del Comitato Scientifico.

Attualmente è Docente di Discipline Plastiche, Scultoree e Scenoplastiche presso il Liceo Artistico A.Passaglia di Lucca.

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