“Claudio Barontini, Uno sguardo” è la mostra fotografica che si svolgerà dal 29 Agosto al 27 Settembre 2026 a Lucca, nella sede del Palazzo delle Esposizioni (ingresso libero).
La mostra, realizzata dalla Fondazione Banca del Monte Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo, presenta una selezione di fotografie in bianco e nero di Claudio Barontini, autore che nel corso della sua carriera ha ritratto alcune delle personalità più rilevanti del panorama internazionale della cultura, del cinema, della moda e dello spettacolo.
In mostra entreranno dunque una selezione di ritratti storici che hanno contribuito a definire l’identità autoriale del fotografo: immagini caratterizzate da intensità, costruzione formale e capacità di restituire la personalità del soggetto attraverso un rigoroso bianco e nero.
Tra i soggetti ritratti figureranno, per esempio, Patti Smith, Vivien Westwood, Franco Zeffirelli, Re Carlo III, Susan Sarandon, Vittorio Gassman, Sylvester Stallone, Lina Wertmuller, Lindsay Kemp…e molti altri.
In un mix tra fotografie inedite ed altre già pubblicate all’interno di progetti editoriali, saranno proposte anche opere dedicate al tema del viaggio: una serie di “impressioni” che l’autore ha scattato con uno spirito da flaneur viaggiando tra Liverpool e New York, la Costa Azzurra e le bellezze della penisola italiana…
Non mancherà, in particolare, un omaggio al territorio lucchese. Oltre a un nucleo di ritratti ad artisti e personaggi realizzati nel corso degli anni nella provincia lucchese come quello a Mario Monicelli, a Nicole Kidman, a Fernando Botero, a Gabriella Ferri, per la prima volta saranno presentate alcune foto del ciclo flaneur scattate a Viareggio, Pietrasanta, Torre del Lago e nel centro storico di Lucca: un territorio entro il quale il fotografo si muove come osservatore attento, registrando frammenti di realtà con il suo sguardo inconfondibile.
A fare da filo rosso nel percorso espositivo è, del resto, proprio la cifra stilistica riconoscibile e coerente di Claudio Barontini, il cui sguardo attento ai dettagli e allo scavo psicologico è volto a creare un dialogo intimo e sempre nuovo tra fotografo, soggetto ritratto e spettatore. Uno sguardo capace di misurarsi con l’icona e con il paesaggio, con la celebrità internazionale e con la dimensione intima e autentica del territorio.
Nato a Livorno nel 1954, Claudio Barontini vive in Liguria ma lavora ovunque. Da ragazzo si è formato all’Accademia di Arte Figurativa Trossi Uberti di Livorno intraprendendo parallelamente un percorso musicale che lo ha portato a studiare il contrabbasso in conservatorio e a suonare il basso elettrico in una rock band. Nel 1973 entra nell’orchestra di Milva, di cui è il bassista per otto anni, esibendosi in tournée internazionali. Proprio durante questi viaggi matura l’interesse per la fotografia. Dal 1990 esercita la professione di fotoreporter, collaborando con magazine italiani e internazionali. Da circa un ventennio espone le sue opere che oggi sono presenti in musei, gallerie, collezioni pubbliche e private. Oggi all’attività espositiva affianca quella editoriale e didattica. E, qualche volta, suona ancora il basso elettrico…
Con il patrocinio del Comune e della Provincia di Lucca.

29 Agosto (o 30 agosto) – 20 Settembre 2026
Inaugurazione: SABATO 29 AGOSTO, ORE 18.00 O 18.30
A cura di
Alice Barontini
Project management
Barbara Pezzini
Orari di apertura: DAL MARTEDì ALLA DOMENICA 15.00 – 19.00 – FINO AL 20 SETTEMBRE 2026