Apertura sale espositive: tutti i pomeriggi dal martedì al venerdì

MONEYLESS – L’alchimista geometrico dell’arte urbana al palazzo delle esposizioni

VERNISSAGE

Venerdì 3 maggio ore 18:00

Palazzo delle Esposizioni

Fondazione Banca del Monte Lucca

Piazza San Martino n. 7

 

Dal 3 maggio fino al 9 giugno 2019 (con ingresso libero, dal martedì alla domenica, dalle 15,30 alle 19,30) sarà ospitata a Lucca presso il Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca la mostra Moneyless -L’alchimista geometrico dell’arte urbana, dedicata a uno dei più illustri artisti contemporanei cresciuti nel territorio lucchese e curata da Gian Guido Maria Grassi.

Moneyless, al secolo Teo Pirisi (Milano 1980), reduce da un grande intervento in Svezia, dove ha dipinto un’intera galleria, e in procinto di partire per gli Stati Uniti dove parteciperà a numerose manifestazioni, è oggi universalmente riconosciuto allo stesso tempo come uno dei pionieri del muralismo astrattista in Italia e uno dei pochi ad averlo traghettato dai muri urbani ai musei.

La mostra, realizzata dalla Fondazione Lucca Sviluppo e dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca con la collaborazione dell’Associazione Start- Open your eyes e il patrocinio del Comune di Lucca, si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative dedicate all’arte urbana nel territorio lucchese dove lo scorso anno lo stesso Moneyless ha realizzato a San Vito i primi due murales istituzionali per il progetto stART Festival. Essa offrirà l’occasione per conoscere meglio attraverso uno dei suoi protagonisti quella che è comunemente nota come Street Art, il movimento artistico più dirompente e globale degli ultimi quarant’anni in grado di influenzare l’immaginario collettivo dando origine a cambiamenti sul piano urbanistico e sociale e caratterizzato dall’eterogeneità dei linguaggi espressivi, dalla molteplicità di influenze e tradizioni confluite, dalla pluralità dei materiali utilizzati e dalla differenza delle dimensioni e degli spazi a cui sono destinate le opere; questa poliedricità della Street Art si è andata ampliando parallelamente all’affermazione esponenziale di quest’ultima che oggi è uscita dal suo contesto più tipico, la strada, per invadere il paesaggio, gli interni delle abitazioni di appassionati e collezionisti e i musei: per semplificare, siamo passati dallo spray al pennello, dall’illegale all’istituzionale, dalle jam ai festival e dalle yard alle fabbriche abbandonate per approdare alle collaborazioni con i grandi brand di moda e commerciali, alle gallerie prestigiose e ai musei consacrati.

Sarà la prima volta che la Street art entrerà ufficialmente all’interno delle mura, nel cuore del centro storico di Lucca; per l’occasione gli spazi del Palazzo delle Esposizioni saranno presentati in una veste inedita, non solo per l’allestimento innovativo di pitture, disegni, grafiche e sculture ma soprattutto perché l’artista realizzerà per l’occasione alcune installazioni e wallpainting temporanei che usciranno dalle dimensioni tradizionali e ne occuperanno gli spazi.

La facciata dell’auditorium (ex Oratorio della Madonnina), che si apre su Piazza San Martino, ospiterà un’installazione realizzata con reti colorate e fili di lana ancorati ai chiodi già presenti sulla parete, normalmente deputati a supportare le biancherie che sostengono i lumini della tradizionale festa di Santa Croce. Il risultato sarà un cortocircuito visivo che unisce i linguaggi espressivi più giovani e dirompenti dell’arte contemporanea e la dimensione materiale e storica più classica.

Le oltre 70 opere, in gran parte provenienti da collezioni private e musei, permetteranno allo spettatore di comprendere la poetica e l’evoluzione tecnica e formale di Moneyless e ripercorrere, grazie anche alla ricca documentazione video fotografica supportata da un diffuso apparato descrittivo, la sua carriera di street artist. Imprescindibile è infatti il rapporto fra le opere realizzate in studio e pensate per essere esposte in contesti indoor e quelle realizzate outdoor di grandi dimensioni e destinate ad una fruizione collettiva.

“..il nome Moneyless è strettamente legato al mio modo di fare. Lontano dal consumo incessante del mondo contemporaneo, la semplicità e l’essenza sono i valori che inseguo. La società è ridondante di immagini e suoni, un gran caos che finisce per non comunicare niente. La povertà nell’essenzialità di una forma è per me una vera ricchezza, rappresenta il silenzio che fa riaffiorare il pensiero”.

Da questa considerazione nasce la ricerca in costante evoluzione di Teo Pirisi fondata sull’analisi del rapporto fondamentale fra natura e geometria, ora in senso statico ontologico e ora in senso dinamico storico, declinato nel suo incessante divenire attraverso numerosi aspetti come materia e energia, ragione e libertà, luce e spiritualità, colore e movimento, forma e spazio… dal combinarsi musicale di questi elementi sono nate le numerose serie di lavori che mostrano come la ricerca estetica dell’artista proceda in parallelo con quella alchemica nel tentativo incessante di trovare la purezza della forma che come un fuoco eracliteo sembra sfuggire in un libero divenire.

Questa mostra retrospettiva ci guiderà, pertanto, attraverso il lavoro di Moneyless mostrando al visitatore la sua coerenza che non ha rinunciato al vigore grafico ed espressivo derivante dalla strada e dalla propria formazione adolescenziale nella scena underground e dei Graffiti degli anni ’90. Questo percorso sarà accompagnato da sound musicali che aiuteranno la comprensione dei periodi attraversati dall’artista e immergendo lo spettatore in una fruizione sinestetica.

 

Sarà pubblicato un catalogo della mostra, una sorta di libro antologico che ripercorrerà la prestigiosa carriera artistica di Moneyless attraverso un consistente nucleo di opere e interventi pubblici, quegli interventi in ambito urbano che lo hanno visto protagonista nei 5 continenti, da Milano a Los Angeles, da Madrid a Istanbul, da Buenos Aires a Perth fino a quelli realizzati a Lucca e pensati appositamente per questa occasione.

Calendario Eventi Collaterali: la mostra sarà accompagnata da visite guidate, incontri, eventi e manifestazioni che vedranno coinvolte altre realtà del territorio: venerdì 10 maggio ore 21.00 Cineforum (proiezione di “Basquiat”); sabato 11 e sabato 18 maggio ore 17.00 le prime due visite guidate; il 29 maggio un convegno per architetti e aperto alla cittadinanza su “Urbanistica & Street Art”; giovedì 6 giugno la presentazione del catalogo di mostra, appositamente realizzato per l’esposizione. Prima della fine dell’anno scolastico attiveremo percorsi didattici organizzando incontri e workshop per il coinvolgimento delle scuole, specialmente con il Liceo Artistico Passaglia di Lucca.

 

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